Il sito web di questo cliente era online da 8 anni. Aveva un design datato, testi generici e nessuna struttura pensata per convertire i visitatori. Il risultato: pochissime richieste di contatto nonostante un buon traffico organico. L’obiettivo era trasformarlo in un sito web che converte — ovvero che trasforma i visitatori in contatti qualificati.
Il problema: traffico senza conversioni
L’analisi iniziale ha mostrato una situazione tipica: il sito riceveva circa 400 visite mensili (risultato di anni di SEO organica) ma generava mediamente 1–2 richieste di contatto al mese. Una percentuale di conversione inferiore all’1%.
I problemi principali identificati: nessuna call to action chiara, testi autoreferenziali, nessuna prova sociale visibile, struttura confusa che non guidava l’utente verso il contatto, e un form di contatto nascosto in una pagina secondaria.
La strategia: costruire un sito che converte
Messaggi chiari e orientati al cliente
Il primo intervento è stato riscrivere completamente i testi. Via le frasi tipo “siamo leader del settore” e “qualità e professionalità”. Al loro posto, messaggi che rispondono alle domande reali del visitatore: cosa fai, per chi, quali risultati porta, perché scegliere te rispetto ai competitor.
Gerarchia visiva e call to action
Ogni pagina è stata ridisegnata con una gerarchia chiara: titolo che cattura l’attenzione, sottotitolo che spiega il beneficio, contenuto che approfondisce, call to action che invita all’azione. Il form di contatto è stato spostato nella homepage e in ogni pagina di servizio.
Prova sociale in evidenza
Le testimonianze dei clienti esistevano ma erano sepolte in una pagina dedicata. Le abbiamo portate in primo piano: nella homepage, nelle pagine servizio, vicino alle call to action. Abbiamo anche aggiunto loghi dei clienti principali e un counter con i risultati ottenuti.
Velocità e mobile
Il sito non funzionava bene su smartphone (55% del traffico totale). La migrazione a un design responsive moderno e l’ottimizzazione della velocità hanno immediatamente ridotto la frequenza di rimbalzo mobile del 40%.
I risultati dopo 3 mesi
- Richieste di contatto mensili: da 1–2 a 18–20
- Tasso di conversione: dall’0,4% al 4,8%
- Frequenza di rimbalzo: ridotta del 38%
- Tempo medio sul sito: aumentato da 1:12 a 3:45
Cosa rende un sito web davvero capace di convertire
Un sito che converte non è necessariamente il più bello o il più complesso. È quello che capisce il visitatore, risponde ai suoi dubbi, trasmette fiducia e rende facile il passo successivo: contattarti.
Da Pixty progettiamo ogni sito con questo obiettivo in mente. Contattaci per capire come trasformare il tuo sito in uno strumento che genera contatti.
